lunedì 7 dicembre 2015

ESCE IL NUMERO 8 DEL MAGAZINE



E’ ormai consuetudine pubblicare prima di Natale, a mo’ di strenna, un nuovo numero del nostro magazine che raccolga il meglio degli articoli apparsi sul blog “Cronache di un Sole Lontano”, condito con i racconti italiani che ci sono sembrati più significativi tra quelli ricevuti. Come in passato, voglio subito ricordare che queste pubblicazioni, graficamente così belle e curate, sono merito unico dell’amico Tiziano Cremonini, la cui passione e bravura non cessano mai di stupirmi. La responsabilità delle scelte di quanto troverete all’interno è invece condivisa da Tiziano col sottoscritto: speriamo che anche questo numero piaccia a voi lettori come è successo per i precedenti.
Come spesso accade, l’avvicinarsi della fine dell’anno spinge appassionati e recensori, ovunque nel mondo, su blog e riviste, a qualche consuntivo sugli avvenimenti letterari dell’anno trascorso. Confesso di avere anch’io questa passione e quindi non mi esimerò dall’esprimere qualche considerazione sulle uscite fantascientifiche del 2015 nel nostro paese, preda ormai da molto tempo di una lunga crisi editoriale (e non solo).
Ciò nonostante qualche libro degno di nota è apparso anche in Italia. Quasi tutte le case editrici, grandi e piccole, che dedicano il loro impegno alla fantascienza, hanno presentato opere significative. Una lode dunque a tutti, da Mondadori a Fanucci, da Zona42 a Elara, da Delos a Della Vigna, da Hypnos  a Future Fiction, e così via. Ciò non significa che io apprezzi senza criterio qualsiasi cosa sia stata pubblicata in Italia, né che abbia le mie opinioni negative su certe traduzioni affrettate o malfatte. E’ tuttavia parte integrante del mio carattere provare, per il bene dell’editoria fantascientifica, a mettere in luce gli aspetti positivi della situazione.
Urania ci ha regalato un’annata assai valida, con alcune punte di spicco culminate con l’uscita sul Jumbo di Absolution Gap, terzo e conclusivo volume della trilogia della Rivelazione di Alastair Reynolds, e con i due Millemondi che raccolgono i migliori racconti di Fritz Leiber. Da ricordare anche il Millemondi dedicato al ciclo di Mondo9 di Dario Tonani, e il numero che raccoglie i due romanzi vincitori del premio Urania, Bloodbusters di Francesco Verso e L’impero restaurato di Sandro Battisti. Una perla imperdibile rimane Utopia pirata, l’antologia dei racconti di Bruno Argento, alias nostrano di Bruce Sterling, ambientati nel corso dei secoli nel nostro paese (il romanzo breve che dà il titolo alla raccolta è forse l’opera migliore, nella sua categoria, apparsa quest’anno).
Merita una citazione particolare anche Fanucci, che quest’anno è tornato alla grande nel campo della sf, portando in Italia due dei cicli più importanti e di maggior successo degli ultimi tempi, Ancillary Justice e Ancillary Sword della Ann Leckie, vincitore di tutti i maggiori premi dello scorso anno, e Leviathan, di James S.A.Corey, da cui è stata già tratta una serie televisiva di grande impatto.
Zona42 ha proseguito due serie che hanno già un seguito di aficionados nel nostro paese, l’ucronia di Effendi di John Courtenay Grimwood, e l’avventura spaziale del mondo di Virga, dai toni vagamente steampunk, di Karl Schroeder. Da segnalare anche  Arresto di sistema, forse il miglior romanzo di Charles Stross, autore di sf molto hard che qui riesce a coniugare thriller tecnologico e mondo della realtà virtuale.
Delos continua a rimanere un caposaldo per la fantascienza italiana con la pubblicazione di numerose ristampe di classici del nostro paese, tra cui opere di Vittorio Catani, Lanfranco Fabriani, Alessandro Vietti, e Giampietro Stocco, per citarne solo alcuni. Fantascienza italiana seguita con molta assiduità anche dalle Edizioni della Vigna di Luigi Petruzzelli, che ha presentato inoltre importanti classici della sf americana di Jack Williamson e Edmond Hamilton.
Hypnos di Andrea Vaccaro ha ampliato la copertura del mercato “weird”, soprattutto attraverso la pubblicazione dei volumi dedicati a William Hope Hogdson e ai migliori racconti del genere, per non parlare dei volumetti dedicati all’epoca dei pulp e curati da Ivo Torello.
E dunque buona lettura e tanti affettuosi auguri di Buon Natale e Buone Feste.

Sandro Pergameno

3 commenti:

  1. Grazie a voi e alla vostra contagiosa passione.
    Auguri sinceri di Buone Feste.

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  2. Ringrazio anche io come sempre per il vostro lavoro e dedizione alla SF!
    miglior regalo non si poteva chiedere.
    Buone feste e ancora grazie.
    Claudio

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  3. Innanzi tutto un grazie spaziale a Sandro Pergameno per l'impegno e la competenza.
    Purtroppo l'anno che se ne va è stato molto fiacco per la fantascienza. Urania troppe ristampe, Ancillary grande delusione, veramente illegibile. L'oscar per me va a Zona 42 che ha portato una vena di freschezza e qualità ed anche a Biblioteca di un sole lontano.
    Grazie

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