mercoledì 4 settembre 2013

NOVITA' URANIA

Escono in edicola le novità di settembre di Urania-I Capolavori e Urania Collezione: si tratta di due ristampe di opere assai significative per la storia della fantascienza. Nei Capolavori troviamo infatti uno dei romanzi che hanno dato vita al genere steampunk, che tanto va di moda adesso, e cioè Le macchine infernali di Kevin Wayne Jeter, autore di indubbia bravura (ricordo i suoi originalissimi Dr.Adder e Noir) ma allontanatosi un po' dalle scene negli ultimi anni (lo stesso Kevin Wayne mi ha rassicurato su FB avvisandomi dell'uscita di due nuovi romanzi nel corso di quest'anno). Su Urania Collezione Lippi ha scelto di ristampare invece le belle e romantiche storie marziane di Leigh Brackett, continuando quella meritoria opera di riproposta del ciclo marziano che aveva iniziato con I canali di Marte (nei Classici di Urania).
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Riporto di seguito le due presentazioni del blog di Urania.
Dopo aver dato due seguiti al ciclo di Blade Runner e aver esplorato un futuro alla H.G. Wells nella Notte dei Morlock, K.W. Jeter ci trasporta nella Londra del XIX secolo, la madre di tutte le città della fantascienza. E a Londra vive George Downer, che un giorno eredita lo stranissimo negozio di suo padre. Un negozio di ordigni meccanici che nessuno sa esattamente a cosa servano, finché arriva uno sconosciuto con una macchina ancora più sbalorditiva da riparare… e una moneta inesistente per saldare il conto. Da qui prende le mosse il romanzo più movimentato di Jeter, considerato in tutto il mondo come un capolavoro dell’avventura steampunk.
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C’è un genere di fantascienza che gli specialisti chiamano planetary romance, e che si svolge su pianeti esotici ideali per ambientare magnifiche avventure. Al genere appartiene, per esempio, il ciclo di Tschai del compianto Jack Vance, ma la sua rappresentante più nota è Leigh Brackett, che dieci anni dopo aver raccolto in volume queste Storie marziane avrebbe scritto la sceneggiatura del secondo capitolo di Star Wars, L’impero colpisce ancora. Brackett ci trasporta su un Marte favoloso come i più lontani pianeti della galassia, forse improbabile eppure necessario. Risalenti all’epoca d’oro delle riviste americane, i capitoli di questa odissea a episodi possono fare concorrenza alle celebri Cronache di Ray Bradbury, ma i loro eroi ed eroine hanno una passione per l’azione e il pericolo che è seconda solo al loro amore per un mondo perduto.

Sandro Pergameno

  

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