mercoledì 16 settembre 2015

L'ARTISTA DEI RECUPERI di Kristine Kathryn Rusch


                                                                      Sinossi:
In un universo dove umani e alieni hanno formato un commonwealth galattico denominato “Alleanza Terrestre”, trattati interplanetari regolano la convivenza tra le razze, e gli umani, che cercano di espandersi, spinti dal loro affaristico egoismo, sul suolo di altri pianeti e sistemi solari, devono sottostare alle bizzarre usanze extraterrestri. Spesso le leggi aliene non hanno un senso immediato per gli umani, ma la punizione per chi le viola è quasi sempre terribile, e può andare dalla perdita della vita a quella del primo figlio nato. Spesso gli umani, per evitare queste durissime conseguenze dei loro reati, si affidano ad agenzie che provvedono alla loro “scomparsa”, fornendo una nuova identità su altri mondi. Alla loro caccia sono spesso sguinzagliati i cacciatori di teste, investigatori ingaggiati dagli alieni in cerca di giustizia. Miles Flint invece sta dalla parte dei buoni: è un Artista dei recuperi, un ex poliziotto che abita nella cupola di Armstrong sulla Luna e aiuta i familiari degli scomparsi ad evitare guai terribili, o almeno a risolvere casi spinosi che spuntano come funghi in questo universo complesso e imprevedibile creato dalla fertile fantasia di Kathryn Kristine Rusch. Questo The Retrieval Artist è il primo romanzo breve di una serie che ha conquistato i lettori americani e che consta attualmente di ben tredici romanzi e numerosi romanzi brevi. Siamo dunque orgogliosi di portare in Italia anche quest’opera, un avvincente “giallo” fantascientifico che pone interessanti domande sulla giustizia futura e tra culture e specie aliene.

"L'Artista dei Recuperi" (The Retrieval Artist, 2000) è il romanzo breve, finalista all' Hugo, che ha inaugurato la fortunatissima serie del Retrieval Artist Universe (acclamata come una delle migliori miscele di Science Fiction e Giallo) ed ha presentato al Mondo Miles Flint, investigatore privato "hardboiled" che diversi siti specializzati hanno definito come "uno dei 10 migliori investigatori nella SF".
La cupola lunare nella quale vive Miles Flint potrebbe essere benissimo la corrotta Chicago degli anni '20 o una nebbiosa San Francisco degli anni '50 ed allo stesso tempo non può non venire in mente un capostipite/capolavoro del filone SF-giallo-thriller, ovvero "Abissi di Acciaio" di Isaac Asimov.
Insomma, un'ambientazione che richiama i classici del genere ma posta all'interno di un universo pieno delle più strane ed incomprensibili razze aliene che offrono alla Rusch infinite possibilità, trame e soluzioni, nonchè interessanti speculazioni su quella che potrebbe essere la giustizia del futuro: questi gli elementi di un perfetto mix che, complice l'enorme successo decretato dai lettori, ha dato vita ad una serie che oggi conta ben tredici romanzi e svariati romanzi brevi e novelette.


La serie del Retrieval Artist Universe è così articolata:

Romanzi:
1 The Disappeared (2002)
2 Extremes (2003)
3 Consequences (2004)
4 Buried Deep (2005)
5 Paloma (2006)
6 Recovery Man (2007)
7 Duplicate Effort (2009)


La serie ha dato anche origine ad una sotto-serie denominata Anniversary Day Saga.




I Lettori di Biblioteca di un Sole Lontano hanno gia avuto modo di conoscere diverse facce di K.K. Rusch e di apprezzarne la scrittura lucida, appassionata e fantasiosa; anche in Italia si sta formando uno zoccolo duro di fan della scrittrice americana . Personalmente spero che Biblioteca di un Sole Lontano continui a portare in Italia i lavori di questa interessante autrice che mi ha subito conquistato con le strepitose storie del ciclo del Diving Universe e continua a stupirmi per la varietà di registri e di toni, per la capacità di unire all'avventura una profonda introspezione, di far scorrere sottilmente tra le pieghe dell'avventura le sue speculazioni ... non è semplice intrattenimento, si tratta di Science Fiction con le maiuscole: SF !!

Kristine Kathryn Rusch, già apparsa su Biblioteca di un Sole Lontano con le novelette "Echea", "Un tuffo nel relitto" e "Stealth", è stata editor del magazine Fantasy & Science Fiction dal 1991 al 1997 ed ha vinto anche il premio Hugo come best editor professionale; in seguito sceglie di dedicarsi a tempo pieno alla scrittura, attività che le frutterà un altro Hugo e svariati premi e nomination, diventando in breve tempo una delle autrici di spicco del panorama fantascientifico contemporaneo.


"L'artista dei recuperi" (The Retrieval Artist, 2000) di Kristine Kathryn Rusch; Copertina di Tiziano Cremonini,Traduzione di Fabio F. Centamore; Biblioteca di un SoleLontano n.17 - Delos Digital. 
Disponibile solo in formato digitale.

Di seguito trovate l'elenco delle opere di Kristine Kathryn Rusch uscite per Biblioteca di un Sole Lontano:

Echea, BDUSL n.4
- Un Tuffo nel Relitto (Ciclo del Diving Universe), BDUSL n.6
- Stealth (Ciclo del Diving Universe), BDUSL n.10
- L'Artista dei Recuperi (Ciclo del Retrieval Artist), BDUSL n.17

Arne Saknussemm

7 commenti:

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  2. La sola cosa che non mi torna nel pur bellissimo universo narrativo della Rusch è che, se da una parte tutte le specie senzienti extra-terrestri descritte vantano ed esercitano diritti di applicazione delle proprie (severe e terribli) leggi penali sugli umani, nulla si dice del caso inverso: gli umani hanno la stessa facoltà o sono sempre e solo vittime del sistema giudiziario delle culture aliene? La cosa non mi pare venga mai motivata o spiegata. Insomma sembra che ci sia una tendenza a "demonizzare" l'alieno (il diverso, l'altro) toucur, al punto che una narrativa d'evasione pura come questa rischia di caricarsi di un significato sociale che, in particolare di questi tempi, ho timore di approfondire. A ogni modo la narrazione è appassionante.

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    1. Purtroppo, non avendo letto gli altri romanzi e racconti del ciclo non sono in grado di rispondere a questa domanda....

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    2. Per completezza specifico che oltre al racconto in italiano mi sono limitato a leggere il primo dei romanzi in inglese. Se quanto sopra venga spiegato in romanzi successivi non lo so nemmeno io. A ogni modo è una domanda che a me sorge spontanea.

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    4. Francesco, la teoria (forse condivisibile) della Rusch è che gli umani siano i peggiori violatori delle leggi dell'universo, gente senza scrupoli che cerca di accaparrarsi i pianeti migliori senza preoccuparsi minimamente delle esistenze degli alieni senzienti. Le leggi ovviamente valgono per tutti (anche per gli alieni "cattivi" che ammazzano gli umani) ma la scrittrice si concentra sull'aspetto che più appassiona il lettore, ossia gli umani in fuga che tentano di sfuggire al loro destino...

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