lunedì 29 dicembre 2014

ESCE IL NUMERO 5 DEL NOSTRO MAGAZINE




Siamo ormai a pochi giorni dalla fine dell’anno ed è anche pronto il nuovo numero del nostro magazine. Quale migliore occasione per fare un breve bilancio delle nostre attività e delle migliori uscite del 2014?
Impossibile però parlare di tutto quello che è uscito nel campo della fantascienza, quindi cercherò di limitarmi alle opere e agli eventi che mi riguardano più da vicino e che hanno suscitato il mio interesse. Non che il mondo della fantascienza italiana offra poi tanti spunti positivi o che inducano all’ottimismo, ma qualcosa di positivo rispetto agli anni precedenti c’è stato ed è giusto evidenziarlo.
Prima di tutto voglio citare le iniziative dei piccoli editori, nuovi e vecchi, che hanno contribuito assai a tenere alta la bandiera del nostro genere in un paese in cui la crisi economica sta ammazzando l’editoria in toto (e soprattutto quella fantascientifica).
Una lode particolare va a Giorgio Raffaelli e alla sua Zona42, che ha avuto il coraggio di rilanciare la fantascienza di qualità con opere come Desolation Road di Ian MacDonald (il suo primo romanzo, pregno di un’atmosfera che ricorda le cronache marziane di Bradbury e il realismo magico di Garcia Marquez) e Pashazade di Jon Courtenay Grimwood, un interessante thriller ucronico ambientato in una Alessandria d’Egitto alternativa.
Subito dopo voglio ricordare Silvio Sosio e la sua Delos Books/Delos Digital, che, oltre a svolgere un’importante opera di promotion della fantascienza italiana vecchia e nuova, ha voluto concedere al sottoscritto il divertimento di tornare in pista con una collana digitale dedicata alle novelle e short stories (soprattutto inedite) della nuova fantascienza. Dell’iniziativa non dirò altro, se non che il titolo “Biblioteca di un sole lontano” è un chiaro omaggio al nostro blog e che le copertine sono disegnate dall’amico Tiziano Cremonini (che qui si è davvero superato). Autori come Robert Silverberg, Walter Jon Williams, Robert Reed, e soprattutto Kris Rusch, hanno subito conquistato i lettori. Voglio ovviamente ricordare Robot, la rivista che Silvio e la Delos continuano a proporre e che mantiene un elevatissimo livello qualitativo sia nel campo narrativo che critico/informativo.
Elara Libri, sotto la nuova guida di Armando Corridore, ha saputo proporre almeno due titoli di assoluto spessore, vale a dire Roma Eterna, la magnifica ucronia di Robert Silverberg su un Impero Romano mai crollato, e l’antologia Steampunk, una “summa” delle opere brevi dedicate al genere omonimo. Vanno ricordati, ovviamente, anche i numeri di “Fantasy & Science Fiction”, bella rassegna di racconti usciti sulla importante rivista americana.
Una citazione anche per l’amico Luigi Petruzzelli e le sue Edizioni della Vigna, con cui ho avuto il piacere di collaborare per il ripescaggio di due autori ormai abbandonati dall’editoria come Jack Williamson ed Edmond Hamilton (con opere inedite come Xandulu e  Avventura nello spazio).
Due righe anche su Francesco Verso e la sua Future Fiction, che nell’ambito digitale si propone l’arduo compito di scoprire talenti ed opere innovativi nell’estrapolazione del futuro, non disdegnando di guardare anche verso la sconosciuta produzione del mondo non anglosassone.
Multiplayer invece, pur continuando a produrre volumi dedicati a un pubblico soprattutto giovanile e disimpegnato, ci ha regalato il miglior romanzo dell’anno, La ragazza meccanica di Paolo Bacigalupi, un grandioso affresco della Thailandia del vicino futuro, in cui gli sviluppi dell’ingegneria genetica hanno stravolto gli equilibri sociali ed economici.
Una nota di merito anche a Fanucci, che ogni tanto si ripropone nel campo fantascientifico con uscite quanto mai interessanti, come ad es. Ancillary Justice: la vendetta di Breq di Ann Leckie, romanzo vincitore di tutti i premi dell’anno.
Urania infine ha alternato, come spesso accade, novità assai valide a una moltitudine di ristampe. In particolare, va assolutamente ricordato Redemption Ark, il secondo romanzo del ciclo delle Rivelazioni di Alastair Reynolds.
Mi fermo qui. Mi scuso, ma quest’anno ho dedicato poco tempo al fantasy e quindi non posso citare uscite particolari del settore. Naturalmente voglio ricordare l’opera meritoria che Fanucci e Gargoyle compiono sistematicamente nel settore, senza addentrarmi in segnalazioni di opere che non ho letto. E come dimenticare la certosina pazienza di Andrea Vaccaro e della sua Hypnos nell’opera di recupero di importanti autori del fantastico come Robert Aickman e Fitz James O’Brien? O ancora la coraggiosa pubblicazione, in forma solo digitale, dell’originale e gradevole Gli dèi di Mosca di Michael Swanwick da parte di Vaporteppa?

Infine una nota personale. Un ringraziamento a tutti gli amici e collaboratori che mi hanno seguito con enorme disponibilità e dispendio di energie (sottratte ad attività lavorative o familiari assai più importanti) e che hanno permesso al blog di ottenere alla Italcon di Bellaria l’invidiabile premio come miglior pubblicazione amatoriale dell’anno passato. Una citazione particolare per Tiziano Cremonini, Stefano Sacchini, Fabio F.Centamore, Flavio Alunni, Marco Corda, Vincenzo Cammalleri, Arne Saknussem, Roberta C. , Roberto Kriscak, Marc Welder e Umberto Rossi, che mi sono stati sempre vicini durante un anno che mi ha regalato molte soddisfazione (e qualche delusione).
Bè, è ora di finirla e di lasciarvi alla lettura di questo mastodontico quinto numero del magazine, assemblato con santa pazienza dall’amico Tiziano. Vi ricordo che per scaricarlo (sia in alta che in bassa risoluzione) basta andare sul sito di Tiziano tramite il link in alto a destra.
E dunque buona lettura e buon anno a tutti!

Sandro Pergameno
 

2 commenti:

  1. Bellissima rivista: la collego subito alla nostra!

    Francesco Manetti

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  2. E' sempre un appuntamento graditissimo quello con il nuovo numero di Cronache di un Sole Lontano. Specialmente le recensioni dei volumi Urania.

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