martedì 26 agosto 2014

I MILLE NOMI di Django Wexler

Puntuale come un orologio svizzero il nostro Stefano Sacchini ci presenta l'ultimissima uscita fantasy della Fanucci, I mille nomi, di uno degli autori americani più interessanti dell'ultima leva, Django Wexler (nome improbabile ma all'apparenza vero...).




"Allargandosi sia verso est che verso sud rispetto all'accampamento, era radunata una marea apparentemente sterminata di cavalieri. Cavalcavano in gruppi di venti o trenta, più di quanti Winter riuscisse a contare, ricoprendo l'intera valle ai piedi del crinale. Erano uomini dall'aspetto trasandato, privi di qualsiasi uniforme, in sella a bestie pelle e ossa strappate ai loro traini o ai loro pascoli; a ogni modo, urlando rabbiosi, sguainarono le spade non appena scorsero il blu dei vordaniani stagliato contro l'orizzonte. Preti dalle vesti nere incitarono gli altri alla carica, gridando più forte di tutti e sbracciandosi per aizzare i cavalieri verso il nemico."
Dalla seconda di copertina:
"La sonnolenta quotidianità in cui il capitano maggiore Marcus d’Ivoire e il suo piccolo esercito sono risucchiati, rassegnati a finire i propri giorni in un remoto avamposto, è stravolta dallo scoppio di una ribellione ai confini del Regno di Vordan, che li costringerà alla dura prova della difesa di una fortezza nel deserto. Winter Ihernglass si è arruolata nell’esercito fingendosi un uomo, con il solo scopo di sfuggire al suo passato. Coraggio e determinazione non le mancano, e insieme alla sua umanità le faranno ottenere in breve una promozione a luogotenente. I destini di questi due soldati e dei loro uomini dipendono dal colonnello Janus bet Vhalnich, il prescelto dal re per riprendere in mano le redini di una guerra che sembra perduta e ristabilire l’ordine. Il suo genio militare sembra non conoscere limiti, sotto il suo comando si assiste a un rovesciamento delle sorti. Marcus e Winter credono nel loro superiore e sono pronti a seguirlo fino alla fine, ma la loro fedeltà sarà messa a dura prova quando cominceranno a sospettare che le ambizioni dell’enigmatico colonnello vadano ben al di là del campo di battaglia, avvicinandosi pericolosamente al sovrannaturale... "

Gli amanti della letteratura fantasy apprezzeranno il romanzo I MILLE NOMI (The Thousand Names, 2013), dell'americano Django Wexler (classe 1981), inizio del ciclo "The Shadow Campaigns". In primis c'è una storia interessante, con spunti originali e soprattutto dal ritmo sostenuto. In questo senso le scene dei combattimenti sono realistiche, intense e non potranno non soddisfare chi cerca azione e adrenalina. Come si evince nei ringraziamenti, la documentazione di Wexler è stata accurata, partendo dal classico di storia militare Le campagne di Napoleone, di David G. Chandler.
Mosso dall'intenzione di allontanarsi dal tradizionale scenario medievaleggiante, Wexler ha scelto un'ambientazione modellata sull'Egitto ai tempi delle campagne napoleoniche. Durante la spedizione dell'esercito coloniale dell'impero vordaniano (Vordanai, nell'originale) contro le orde dei fanatici khandariani, il lettore segue le vicende di una serie di personaggi forti, credibili nonché pieni di sorprese. Tra questi ci sono i due protagonisti principali, entrambi in fuga da un passato di patimenti e sofferenze: Winter Ihernglass, che si è arruolata nell'esercito vordaniano, fingendosi maschio, e il suo superiore, il capitano maggiore Marcus d'Ivoire, che si è imposto un esilio lontano da casa. A questi si deve aggiungere la figura, sfuggente e misteriosa, del colonnello Janus bet Vhalnich, per vari aspetti modellata, per ammissione di Wexler stesso, su quella storica di Bonaparte.
L'elemento fantastico, quasi assente all'inizio della storia, diventa preponderante nella seconda parte del libro. A questo punto Wexler attinge al repertorio del genere inserendo demoni, incantesimi, antiche magie,e persino un'orda di creature simili a zombi.
L'accostamento in un fantasy di moschetti, baionette e cannoni - al posto delle solite spade e balestre - al soprannaturale è probabilmente l'aspetto più intrigante di un'opera che non mancherà di accontentare gusti quanto mai diversi.
Negli Stati Uniti è da poco uscito The Shadow Throne, il secondo capitolo della serie che, nelle intenzioni dell'autore, dovrebbe essere composta addirittura da cinque libri.

Django WEXLER, I MILLE NOMI (The Thousand Names, 2013), trad. di Stefano Sereno, Fanucci, Collezione Immaginario Fantasy, 651 pp., 2014, prezzo 20,00 € (ebook 4,99 €)

Stefano Sacchini 

1 commento:

  1. Grazie del tuo parere, non ne avevo mai sentito parlare prima di questo libro, magari ora lo andrò a leggere =)

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