mercoledì 30 luglio 2014

DRAKENFELD. IL CUSTODE DELLA CAMERA DEL SOLE di Mark Charan Newton

Stefano Sacchini, il nostro esperto di fantasy, ci parla oggi del secondo ciclo di Mark Charan Newton, Drakenfeld, che Fanucci ha iniziato a pubblicare in Italia. Dopo l'esordio vincente con Le notti di Villjamur (Gargoyle), Stefano mette in evidenza luci ed ombre del nuovo romanzo di questo giovane maestro del fantasy britannico.

SP
 


"Il generale aveva fatto ritorno vittorioso, dopo aver messo in sicurezza le gelide frontiere del Nord, placato una cultura selvaggia e riportato con sé ogni sorta di tesori. Benché gli dèi esistessero soltanto nei cieli, per la gente di questo quartiere il generale Maxant sarebbe stato la cosa più vicina a un dio che avrebbero mai visto. E non c'era dubbio che, nei secoli a venire, sarebbe stato deificato e il suo nome sarebbe stato accostato a quelli di Trymus, Malax o Festonia, diventando parte dell'eredità culturale della città.
Per me, però, era diventato un sospetto in un caso di omicidio."
 Dalla seconda di copertina:
"I Regni di Vispasia hanno convissuto in pace per oltre due secoli, eppure la corruzione, la depravazione e il crimine sono prosperati nonostante la legge imposta dalla Camera del Sole. Un suo ufficiale, Lucan Drakenfeld, viene richiamato nella città natale, l'antica Tryum, per occuparsi della risoluzione di un caso che appare subito complesso. La sorella del re è stata brutalmente assassinata, con il corpo ricoperto di lividi e sangue, in un tempio chiuso dall'interno. Tra voci che ipotizzano l'operato di spiriti oscuri e ipotesi più concrete che conducono a un assassinio politico, Drakenfeld si impegna per separare gli indizi dalla superstizione. Impegnato nel caso più importante della sua carriera, porterà alla luce un complotto di potere che rischia di trascinare nel caos l'intero continente. Il destino dei Regni di Vispasia dipende da lui, ma la sua determinazione lo ha già reso il prossimo bersaglio…"
 Mark Charan Newton (classe 1981) è uno scrittore noto al pubblico italiano grazie alla casa editrice Gargoyle, che ha pubblicato, nel 2013, LE NOTTI DI VILLJAMUR (Nights of Villjamur, 2009), primo capitolo delle Leggende del Sole Rosso, una serie fantasy originale, intrigante, con elementi new weird che richiamano l'opera di China Miéville.
La Fanucci presenta ora DRAKENFELD - IL CUSTODE DELLA CAMERA DEL SOLE (Drakenfeld, 2013), romanzo con il quale l'autore, inglese con ascendenze indiane, esplora un genere completamente diverso, il cosiddetto crime-fantasy. Lo scrittore, per quello che è un giallo a tutti gli effetti, sceglie un'ambientazione ispirata all'antica Roma: usi, costumi, architettura e nomi (tranne curiosamente quello del protagonista) ricordano il mondo classico. L'operazione di worldbuilding è abbastanza accurata, sebbene qua e là si notino alcune piccole discrepanze.
La storia è raccontata in prima persona da Lucan Drakenfeld, funzionario dell'Ordine del Sole, un corpo scelto che vigila sulla pace e la stabilità dell'Unione Reale di Vispasia. La sua è una narrazione calma e misurata, talvolta caratterizzata da amarezza e disillusione verso il mondo circostante. L'eccessiva pacatezza va a scapito del ritmo, che rimane lento anche nei momenti, non molti in verità, che richiederebbero uno stile più veloce e coinvolgente.
Il punto di vista del protagonista predilige ovviamente le persone a lui più vicine; vengono così trascurate alcune figure interessanti come la senatrice Divrim o il guerriero Callimar, che avrebbero meritato maggior spazio.
Alcune circostanze sembrano poco credibili, i personaggi principali sfuggono con troppa facilità ai tentativi di omicidio, ma il groviglio di misteri e indizi, abilmente creato da Newton, spinge a terminare il libro, per scoprire il colpevole del delitto principale e risolvere una serie di enigmi a esso collegato.
Caratteristica in comune di DRAKENFELD con LE NOTTI DI VILLJAMUR è lo scenario urbano: sia Tryum che Villjamur sono metropoli variopinte e multietniche, antiche ma soprattutto corrotte, piene di vizio e zone d'ombra.
Sono assenti invece elementi magici o soprannaturali, fatta eccezione per un paio di apparizioni spettrali. Avesse Newton optato per scrivere un thriller propriamente storico, collocato nella Roma imperiale, il risultato finale sarebbe stato simile.
L'ambientazione in un mondo fantasy permetterà allo scrittore di ampliare, con maggior libertà, la serie di avventure del funzionario Drakenfeld e della sua assistente nonché guardia del corpo Leana, una guerriera dalle fattezze africane che, nei combattimenti, ruba la scena al protagonista.
 Mark Charan NEWTON, DRAKENFELD - IL CUSTODE DELLA CAMERA DEL SOLE (Drakenfeld, 2013), trad. di Stefano A. Cresti, Fanucci, Collezione Immaginario Fantasy, 422 pp., 2014, prezzo 18,00 €.
Stefano Sacchini

2 commenti:

  1. appena finito di leggerlo: è un po' scarso. le notti di villjamur era decisamente migliore, pur non essendo certo un capolavoro... personaggi stereotipati se non addirittura melensi, la sua "storia d'amore" sembra scritta da un dodicenne (e non tanto per gli ormoni, quanto per la complessità del rapporto)... dopo un po' si saltano le pagine cercando di leggere solo quelle che riguardano la trama gialla... secondo me il punto più basso del libro è la storia del padre, il protagonista la affronta con assoluta mancanza di profondità e conseguente verismo... non è proprio credibile. per finire: il mondo pseudo romano sarebbe stato più accettabile se avesse usato meno nomi "latini" (a proposito: perchè tutti "ius" e lui "drakenfeld"? mah!)

    RispondiElimina
  2. Bella recensione, Stefano.
    La tendenza attuale degli scrittori fantasy è di ridurre al minimo, o rimuovere totalmente, la magia e il soprannaturale dalle proprie vicende. Lo si può notare leggendo Martin, Abercrombie, Ford e comunque tutti gli autori del sottogenere grimdark.
    Sinceramente non comprendo quale sia il motivo per il quale adottino tale scelta, ma ritengo che sarebbe più opportuno per loro cimentarsi in altri generi letterari come quello storico o d'avventura.
    Buona giornata!

    RispondiElimina