lunedì 23 dicembre 2013

ESCE IL NUMERO UNO DEL NOSTRO MAGAZINE


E nasce così anche il numero 1 del nostro magazine. Incredulo e sbalordito, ho visto scaricare il numero zero da più di duemila appassionati nel corso dei primi due giorni in cui è stato a disposizione (poi non mi sono più interessato, confesso..). Con Tiziano ci siamo parlati su skype e abbiamo commentato con piacere questo successo insperato e inaspettato: il magazine è opera di pochi volenterosi che hanno voluto dedicare il  poco tempo libero alla composizione di articoli e recensioni senza nessuna retribuzione, tranne la soddisfazione e gratificazione che può venire dal rendere un servizio utile agli altri amici lettori. Certo, la bravura e il mestiere di Tiziano, grafico sopraffino ed illustratore esperto, hanno fatto la differenza, portando il magazine a un livello decisamente buono e accettabile. L’aspetto, in questi casi (come in molti altri), fa la differenza…
E così, invogliati da questa dimostrazione di entusiasmo, abbiamo deciso di fare almeno un altro numero, un numero natalizio, più ricco e corposo dello sperimentale numero zero. Se poi Tiziano vorrà e avrà ancora tempo disponibile (e soprattutto se gli amici lettori continueranno a seguirci , proveremo a dare una certa continuità questa iniziativa, che rimane, è bene ricordarlo ancora una volta, senza scopi di lucro alcuni (e tale rimarrà anche in un eventuale futuro).
Ma bando alle chiacchiere e veniamo a parlare di questo numero.
Il magazine si divide sostanzialmente in due sezioni: stavolta abbiamo dedicato una parte apposita al fantasy, curata sostanzialmente da Stefano Sacchini, che si va configurando sempre più come il nostro esperto del settore.
Per quanto riguarda la fantascienza, abbiamo voluto inserire alcuni profili di grandi meastri del genere: in particolare, abbiamo voluto dedicare questo numero a due grandissimi che ci hanno tristemente lasciato nel corso di questo anno funesto, e mi riferisco a Jack Vance e Fred Pohl.
Non mancano nemmeno i consueti articoli sul cinema di Flavio Alunni e di Michele Tetro, uno dei massimi esperti del settore. Troverete inoltre il proseguimento della saga degli Kzur, la graphic novel del nostro Tiziano (su testi dell’esimio prof. Umberto Rossi), che ha già un notevole seguito di appassionati.
E infine, per continuare un’iniziativa cui non vogliamo rinunciare, abbiamo dedicato un piccolo spazio anche alla narrativa italiana e alle giovani leve emergenti. Ecco dunque due promettenti racconti (uno di fantascienza e uno di fantasy, o di science-fantasy) di due giovani promesse italiane: Vincent Spasaro, autore di due romanzi (Assedio e Il demone sterminatore) e Claudio Cordella, di cui ricordiamo Ludosfera e Sarara.
E quindi, per scaricare e leggere tranquillamente il pdf dovete solo cliccare qui, per averlo a definizione nomale, o qui, per leggerlo in alta definizione.
E allora, in attesa dei vostri commenti, buona lettura e soprattutto Buon Natale!
Sandro Pergameno


8 commenti:

  1. Fantastico !! Lunga vita al magazine di CDUSL !!!
    E, al solito, i migliori complimenti a Tiziano Cremonini per il suo eccezionale lavoro ed a Sandro Pergameno per aver ideato e per tenere in vita, con la sua passione e competenza, questo bellissimo blog !!
    Viva la fantascienza !!!

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  2. BRAVISSIMI!
    Io da parte mia non posso che lanciare una iniziativa, aprire una donazione con postepay o altri canali a sostegno di tutti coloro hanno partecipato alla creazione di questa rivista. Più di 2000 download dite? 2\5 € a testa dico io? Vogliamo sostenerla questa SciFi in Italia o vogliamo solo fare i "lurker" e poi stupirci che la SF in Italia è moribonda?!

    Senza polemica eh :D
    Ancora complimenti agli autori e pensateci...

    Ciao

    Claudio (TN)

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  3. Grazie a tutti. Per Claudio: l'idea di fare qualcosa di più professionale, con racconti anche di autori importanti, mi era passata per la mente, ma in questo momento i dati sulle vendite che mi sono stati riferiti da amici del settore sono piuttosto sconfortanti. Anche volendo limitarsi al digitale ed escludendo il cartaceo, se si vuole fare qualcosa di serio, con racconti e articoli assieme, bisogna pagare un minimo di diritti e traduzioni...Il momento è davvero critico. E il discorso sulle donazioni non mi convince. oggi tutti vogliamo qualcosa in cambio del nostro denaro...comunque non lo escludo del tutto..vedremo

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    1. Salve Sandro, immagino la complessità insita nel proporre con continuità un'operazione come quella di dare alle "stampe" una rivista, e di qualità per giunta, come quella da voi proposta. La mia proposta era rivolta a quanti di noi vedrebbero con estremo favore la possibilità di leggere con una certa frequenza una rivista con articoli di approfondimento, schede dettagliate su opere e autori\premi e recensioni fatte da lettori addentro al panorama della SF da decenni; mentre farei tranquillamente a meno di racconti o altro coperto da diritti d'autore...Da leggere ne abiamo a centinaia in casa di libri e se ne trovano altrettanti a buon mercato, la presenza di racconti nella rivista non la vedrei come un sine qua non. Io punterei sulla "formazione" del lettore alla SF, sulla curiosità e sulla capacità di coinvolgere nuovi lettori, con parallelismi tra narrativa e cinema, narrativa e fumetti e via dicendo, agganci di qualche tipo al NON-lettore (sigh) che oramai alberga nel 20enne medio. A noi "vecchi" 40enni sepolti negli scaffali di Urania l'arduo compito di diffondere il verbo, operazione complicata in sè, ma leggermente meno ardua tramite una rivista digitale gratuita e diffondibile in maniera esponenziale tramite in 1000 canali della rete. A voi l'ultima parola ovviamente, grazie ancora e buon lavoro! Claudio

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  4. Bellissimo anche questo numero, complimenti :)

    Valeria Barbera

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