sabato 1 giugno 2013

MONDO9 di Dario Tonani


D'accordo con Stefano Sacchini, in occasione del premio Italia 2013 ricevuto da Dario Tonani per Mondo9, abbiamo deciso di ripubblicare qui la sua curata recensione dell'opera sopra citata, per chi ne avesse perso la prima uscita su FantasyPlanet. La recensione di Stefano coglie gli aspetti salienti del romanzo fix-up di Dario, evidenziandone i lati positivi e ponendo interessanti interrogativi sul mondo cupo e apocalittico partorito dalla vulcanica fantasia dell'autore.


 
Foto: Con i vincitori del Premio Vegetti 2013, Enrico Di Stefano e Michele Tetro (assieme a Gian Filippo Pizzo e Roberto Chiavini). Italcon/Sticcon di Bellaria (RN)...

(nella foto sopra  Dario Tonani con  Enrico Di Stefano e Michele Tetro,  vincitori del premio Vegetti 2013)


"L'isola era un immenso conglomerato di metallo, ciò che rimaneva di un cimitero di relitti accatastati l'uno sull'altro fino a comporre una "terraferma di ruggine e lamiere spoglie.
Un groviglio di ferraglia. Un nodo gordiano di carcasse marce, di catorci putrescenti.
Un tirapugni che, emergendo dalle acque, giurava al cielo di farlo a pezzi con un solo gancio ben assestato"

Dalla seconda di copertina:
Mondo9 è un pianeta desertico, velenoso, letale. I suoi abitanti si sono applicati a una sola scienza, la meccanica, hanno sviluppato una sola disciplina, la carpenteria, rendendolo il regno delle macchine, degli ingranaggi, della ruggine. Sconfinate distese di sabbie tossiche, solcate da gigantesche navi su ruote, titanici veicoli governati da decine di uomini e anche loro in qualche modo vivi. La più potente, la più famelica di queste navi senzienti si chiama Robredo, e dopo decenni dalla scomparsa del suo equipaggio non vuole saperne di morire. Per la prima volta in volume il ciclo completo di Cardanica di Dario Tonani, campione di vendite in Italia in versione elettronica, acclamato dal pubblico e dalla critica negli Stati Uniti.

Steampunk, new weird, horror: MONDO9 dimostra quanto le etichette possano essere riduttive o addirittura fuorvianti.
Ennesima fatica di Dario Tonani (Milano, classe 1959), MONDO9 è infatti un libro tentacolare, intenso, che resiste a precise definizioni di genere. Nell'introduzione, Salvatore Proietti pensa bene di presentarlo come fantascienza e, data la visione cupa del libro, è un pensiero rassicurante che facilita la fruizione al lettore.
MONDO9 nasce dall'abile assemblaggio (mai termine è stato più calzante) di quattro distinte novelette uscite in ebook tra il 2010 e il 2012: Cardanica, Robredo, Chatarra e Afritania. Sullo sfondo di un misterioso e gigantesco pianeta, prevalentemente desertico ma dove non mancano ghiacci polari e distese marine, gli esseri umani coesistono con una schiatta di intelligenze artificiali che muovono natanti delle sabbie che superano le 25.000 tonnellate.
Con l'aiuto di stormi d'uccelli, che sulle navi nidificano, le menti meccaniche trovano il modo di nutrirsi e riprodursi come esseri viventi in carne e ossa.
Le quattro storie solo apparentemente sono autonome tra loro. In realtà a rendere omogeneo il tessuto narrativo ci sono numerosi elementi ricorrenti: in primis alcuni personaggi umani ma soprattutto meccanici. Tra questi spicca la gigantesca nave Robredo che, nel corso della storia, vediamo imboccare un vero e proprio percorso evolutivo: da semplice cargo si trasforma in nave corsara delle sabbie, passando attraverso la fase di rottame semi-cosciente nell'immensa discarica marina di Chatarra. Quest'ultima ricorda per certi versi Armada, la città galleggiante del romanzo La Città delle Navi (The Scar, 2002) di China Miéville, altro esponente di spicco della letteratura fantastica contemporanea.
Il paragone tra Tonani e il poliedrico Miéville non è azzardato (come non lo sarebbe con altri autori del calibro di Paul Di Filippo, Neil Gaiman o Michael Swanwick): il finalista del premio Urania del 2005 (con il romanzo Infect@) può essere messo allo stesso livello qualitativo dell'autore inglese. Diversi sono i punti in comune tra i due: l'originalità, l'alta carica immaginifica, i dialoghi mai banali e taglienti come rasoi, il coraggio nell'innalzare architetture narrative capaci di stupire e spiazzare il lettore, nonché la propensione per le atmosfere fosche, in cui il confine tra realtà e incubo è spesso labile. Perché, in definitiva, MONDO9 altro non è che un incubo magistralmente raccontato: un sogno soffocante, angoscioso e angosciante, ma non per questo meno avvincente. Una visione in cui, tra cinghie di trasmissione e giunti cardanici, paratie mobili e tubazioni infinite, raccordi e valvole, pozze di olio e stalagmiti di guano, dominano incontrastati ruggine e sangue.
Inutile dire che chi scrive attende con impazienza che MONDO9 ritorni presto con un nuovo carico di storie.
Per coloro che volessero saperne di più su Dario Tonani e i suoi mondi, apprezzati anche all'estero, c'è il sito personale dell'autore: http://www.dariotonani.it

Dario TONANI, MONDO9, Delos Books, collana Odissea Fantascienza, 167 pp., 2012.

Stefano Sacchini

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