sabato 29 giugno 2013

CHASM CITY di Alastair Reynolds

Si chiude con questo post la sezione dedicata all'autore britannico Alastair Reynolds. Nell'attesa di vedere in Italia qualche nuovo romanzo di Reynolds (mi dicono che il bellissimo The Prefect è stato opzionato da un editore nostrano, e poi sul blog di Urania Lippi tempo fa' aveva annunciato anche Pushing Ice), ecco una recensione di quello che forse è il suo libro più importante. Cupo, ricchissimo di personaggi e di invenzioni tecnologiche, Chasm City (vincitore del British Science Fiction Award nel 2002) racconta una storia di terribile vendetta che attraversa l'intera galassia: uno dei libri che più mi ha colpito ultimamente. Da non perdere, per quei pochi (ma sempre di più) che leggono in lingua originale...Massimo Luciani ce ne descrive le dinamiche e la vicenda. Ci sono spoiler, quindi attenzione...



Il romanzo "Chasm City" di Alastair Reynolds è stato pubblicato per la prima volta nel 2001. Fa parte della serie della Rivelazione. Ha vinto il British Science Fiction Association award. Al momento è inedito in Italia.

Tanner Mirabel è un esperto di sicurezza che per anni ha curato la protezione di un potente uomo del pianeta Sky's Edge e di sua moglie. Quando i due vengono uccisi, Tanner è preso dalla brama di vendetta e insegue Argent Reivich, il mandante del doppio omicidio, fino al pianeta Yellowstone. Si tratta di un pianeta inospitale dove però è stata costruita Chasm City, un habitat composto da enormi grattacieli capaci di cambiare forma. Quando vi arriva, però, scopre che la città è stata devastata da una pestilenza aliena.

Il viaggio interstellare è durato anni, trascorsi da Tanner in sospensione criogenica. Quando viene risvegliato soffre di amnesia e prima di cominciare la sua caccia all'uomo deve cercare di recuperare i suoi ricordi. Come se la situazione non fosse già abbastanza complicata, scopre di essere stato infettato con un virus di indottrinamento che gli provoca flashback in cui rivive i ricordi di Sky Haussman, un personaggio importante del passato del suo pianeta natale da alcuni considerato una figura religiosa e da altri un criminale.

"Chasm City" è ambientato nello stesso universo narrativo di "Rivelazione" ma può essere letto in maniera indipendente. Viene citata la famiglia Sylveste, protagonista del primo romanzo, e la pestilenza che ha devastato Chasm City è la stessa che nel primo romanzo ha colpito il capitano dell'astronave "Nostalgia dell'Infinito". Per il resto però la storia raccontata in "Chasm City" è completamente separata e riguarda altri personaggi.

Il protagonista di "Chasm City" è Tanner Mirabel, che compie un viaggio dal pianeta Sky's Edge a Yellowstone per vendicare l'uccisione delle persone che doveva mantenere al sicuro. Quando arriva a Chasm City, invece di trovare le tecnologie più avanzate mai create dagli esseri umani, scopre che una pestilenza aliena ha colpito tutti i tipi di nanomacchine, sia quelle nei corpi degli abitanti che quelle usate per altri lavori.

La maggior parte dei sopravvissuti è stata costretta a riprodurre apparecchiature primitive  mentre alcuni aristocratici sono riusciti a isolare le loro nanomacchine e possono continuare a vivere non solo nel lusso nella loro parte di Chasm City ma anche essere potenzialmente immortali.

Come "Rivelazione", anche "Chasm City" è raccontato in diverse sottotrame, in questo caso ambientate in periodi diversi. Un problema del primo romanzo era che spesso c'erano personaggi che raccontavano ad altri storie del loro passato e questo modo di fornire informazioni appesantiva la storia. Nel secondo romanzo, invece, il passato viene mostrato sotto forma di ricordi del protagonista Tanner Mirabel e ciò permette di avere un ritmo in media elevato con parecchia azione.

La memoria è un tema fondamentale di "Chasm City" e ad esso è strettamente connesso quello dell'identità. Quando Tanner Mirabel si risveglia alla fine del suo viaggio verso Yellowstone fa due scoperte legate ai suoi ricordi. La sospensione criogenica gli ha provocato un'amnesia ed è stato infettato con un virus di indottrinamento che gli fa ricordare episodi della vita di Sky Haussman che riguardano per lo più il suo viaggio assieme alla flottiglia di astronavi generazionali verso il sistema della stella 61 Cygni.

Le sottotrame di "Chasm City" raccontano la storia di Tanner Mirabel a Chasm City, i suoi ricordi di ciò che gli è successo su Sky's Edge e quelli di Sky Haussman. Il recupero dei suoi ricordi e i flashback indotti dal virus di indottrinamento hanno vari effetti cumulativi su Tanner e inevitabilmente lo influenzano. I ricordi di Tanner sono narrati in prima persona dal suo punto di vista mentre quelli di Sky sono narrati quasi completamente in terza persona.

Questa narrazione permette al lettore di scoprire progressivamente il passato di Tanner e di Sky permettendo alla fine di comprendere la situazione del pianeta Sky's Edge. Fin dall'inizio di "Chasm City" sappiamo che è un pianeta dove ci sono fazioni in guerra quasi perenne e i vari flashback fanno luce sulla sua storia.

Le varie sottotrame includono la presenza di persone potenzialmente immortali, che in genere non sembrano mentalmente molto stabili. Complessivamente, considerando anche gli eventi su Yellowstone, quello che viene fuori è un ritratto decisamente cinico dell'umanità perché se gli umani che godono di trattamenti di longevità tendono ad essere cattivi gli altri non sono necessariamente buoni. È come se in "Chasm City" Alastair Reynolds avesse concentrato tutto il peggio dell'umanità.

La trama globale che risulta dall'insieme delle sottotrame è complessa e ricca di elementi, magari non originali ma combinati in maniera per lo più intelligente. Secondo me il problema principale di "Chasm City" è che la trama fa un po' troppo affidamento sulle coincidenze. È un espediente narrativo molto usato ma in questo romanzo sembra che il protagonista riesca sempre a trovarsi nel posto giusto al momento giusto per incontrare le persone giuste che gli permettono di avere accesso a vari segreti, anche quelli che dovrebbero essere custoditi con grande attenzione.

I tanti colpi di scena che alla fine portano a scoprire la verità su Tanner Mirabel e le sue motivazioni, su ciò che succede a Chasm City e su Sky's Edge non sono sempre convincenti. In realtà, in alcuni casi gli sviluppi della trama hanno maggior senso dopo un po', quando alcuni segreti sono stati svelati. Allo stesso modo, inizialmente il romanzo sembra far uso di qualche cliché, a cominciare dalla personalità di Tanner, ma andando avanti si capisce che tutto è più complesso di quanto sembri e il protagonista finisce per essere ben sviluppato.

"Chasm City" è per certi versi migliore e per altri peggiore di "Rivelazione". Complessivamente, l'ho trovato davvero buono per la miscela di temi e di elementi che rendono impossibile includerlo in un singolo sottogenere, fantascientifico e non. Se non vi spaventano le oltre 600 pagine di lunghezza ve ne consiglio la lettura.

Massimo Luciani

Nessun commento:

Posta un commento