giovedì 23 maggio 2013

I PREMI AUSTRALIANI AUREALIS


Sono stati assegnati i premi australiani per le migliori opere del fantastico uscite lo scorso anno. Ecco la lista dei finalisti (e del vincitore) per la categoria "romanzo di fantascienza"

Best Science Fiction Novel
  • The Rook, Daniel O’Malley (Harper Collins)
La regina



Riporto questa notizia presa da Locus non tanto per il valore intrinseco del premio australiano (che non mi sembra oggettivamente di grande interesse mondiale) quanto per il fatto curioso che il vincitore è uno dei pochi romanzi di fantascienza vincitori di premi ad essere già stato pubblicato in Italia.

The Rook (La torre, nel gioco degli scacchi) di O'Malley è stato infatti edito da  PM  col titolo

La regina
O'Malley Daniel, 2012, Piemme
(Prezzo di copertina € 19,90)

Confesso di non aver letto il libro, anche se il mio amico Bruno Barenchelli ne parla molto bene. Si tratta di un thriller fantastico con molta azione, come si può leggere dalla presentazione della casa editrice, che riporto di seguito:
 

"Il corpo che abiti una volta era mio". Inizia con queste parole la lettera che la ragazza si ritrova in tasca quando si sveglia in un parco di Londra. Completamente priva di memoria, coperta di lividi e circondata da corpi che giacciono a terra immobili con indosso guanti di lattice. La lettera la informa che il corpo in cui si ritrova si chiama Myfanwy Alice Thomas, e che ereditarlo comporta una serie di problemi, responsabilità e poteri, come quello di interagire con il pensiero sui sensi di altri esseri umani. Non è costretta a vivere quella vita: se sceglie una delle due chiavi contenute nella busta, può aprire una cassetta di sicurezza dove troverà tutto il necessario per partire e cambiare identità. Ma se sceglie l'altra chiave, ricostruirà e vivrà passo passo la vita di Myfanwy Thomas, membro di un'organizzazione segreta chiamata "Scacchiere", che tiene sotto controllo tutti i fenomeni paranormali. Un'organizzazione che rischia di essere scossa alle fondamenta da un tradimento, e dove qualcuno vuole la morte dell'agente Myfanwy Thomas. 

Sandro Pergameno

2 commenti:

  1. "Il corpo che abiti una volta era mio": la frase e le tematiche di questo romanzo di O'Mally mi ricorda, molto, un racconto di Vance del 1950, il bellissimo Chateau d’If. Mo' mi è venuta la curiosità di leggerlo...

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